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Regione Puglia: proroga termini progetti per l'inclusione di persone svantaggiate Stampa E-mail
È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 194 del 15.12.2011 l'Avviso Pubblico n. 6/2011, inerente i Progetti innovativi integrati per l'inclusione sociale di persone svantaggiate, nell'ambito del P.O. Puglia 2007-2013 - Fondo Sociale Europeo - Asse III - Inclusione Sociale.
L'obiettivo che l'Avviso intendeva perseguire era la promozione di percorsi di inclusione sociale per i soggetti deboli, attraverso interventi specifici che sostengano politiche di prevenzione del rischio di esclusione sociale e promuovano migliori condizioni di vita (promozione del benessere) di cittadini e famiglie pugliesi in condizione di svantaggio economico-sociale.
Le azioni ammissibili:
- azioni di orientamento e accompagnamento individuale e di gruppo con l'apporto di figure professionali qualificate (mediatori linguistici e interculturali, interpreti LIS, educatori sociali e educatori professionali, assistenti sociali) in affiancamento a percorsi di inserimento sociolavorativo, eventualmente supportati anche da percorsi formativi, in cui risultino impegnati i destinatari finali;
- progetti individualizzati per l'inserimento lavorativo nelle realtà produttive locali, profit e non profit, associando specifiche azioni di tutoraggio all'interno delle realtà produttive interessate;
- azioni di monitoraggio e di supporto (tutoraggio adulti) nel percorso di valutazione delle competenze e ingresso nel mercato del lavoro, ma anche nella valutazione sociale del contesto di vita familiare e dei fattori di rischio per le figure genitoriali adulte e per i minori.
Soggetti attuatori dei progetti: cooperative sociali e loro consorzi; associazioni di promozione sociale; organismi di formazione professionale accreditati dalla Regione Puglia per la macrotipologia "formazione nell'area dello svantaggio"; soggetti abilitati all'attività di intermediazione (di cui all'art. 2 D.lgs. n. 276/2003); altre organizzazioni sociali (di cui alla L. n. 118/2005 e al D.lgs. n. 155/2006).
I soggetti attuatori dovevano essere stati selezionati dall'Ambito Territoriale a seguito di manifestazione di interesse ed in possesso di specifici requisiti, tra cui: essere inseriti nell'Albo Nazionale delle Cooperative e nell'Albo Regionale delle Cooperative Sociali e dei loro consorzi, ai sensi della L. n. 381/91 e della L.R. n. 21/93; essere inseriti nell'Albo Nazionale e nel Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale, ai sensi della L. 382/00 e della L.R. n. 39/07.
Le proposte progettuali dovranno riguardare interventi di durata non inferiore dodici mesi e potranno avvalersi anche del partenariato di altre istituzioni pubbliche interessate o di altre organizzazioni profit e non profit. Ogni soggetto attuatore, anche in RTS/RTI, non potrà presentare più di sei proposte progettuali.
Destinatari degli interventi: qualsiasi persona che non risultava regolarmente occupata da quando era stata sottoposta a una pena detentiva; i disabili fisici, psichici e sensoriali; gli ex degenti di istituti psichiatrici e i pazienti psichiatrici; i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare; i soggetti sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria; gli adulti che vivono soli con una o più persone minori o non autosufficienti a carico; i membri di una minoranza nazionale all'interno di uno Stato membro; qualsiasi persona riconosciuta come affetta, al momento o in passato, da una dipendenza ai sensi della legislazione nazionale; minori a rischio di esclusione sociale e lavorativa; donne vittima di tratta; donne sole con figli.
Del finanziamento complessivo, pari ad € 10 milioni, le risorse assegnate all'Ambito Territoriale della provincia di Foggia ammontavano ad € 1.615.451, ripartiti come segue tra i diversi comuni capofila: Cerignola, € 227.968; Foggia, € 494.992; Lucera, € 123.345; Manfredonia, € 185.113; San Marco in Lamis, € 136.761; San severo, € 246.993; Troia, € 92.585; Vico del Gargano, € 107.694.
PROROGATI I TERMINI (con atto dirigenziale del Servizio Formazione professionale n. 348 dell'8 marzo 2012) per la presentazione dei progetti e della relativa documentazione (esclusivamente a mano o tramite corriere espresso) alle ore 13.00 del 30 marzo 2012 (inizialmente erano stati fissati alle ore 13.00 del 14 marzo 2012).

Per ulteriori informazioni:
Regione Puglia
Servizio Formazione Professionale
Via Corigliano, 1 (Z.I.) - 70132 Bari
tel.: 080.5405411
fax: 080.5405590
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
url: www.regione.puglia.it
 

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