
| Regione Puglia e Libera: avviso per comuni e province per il riuso dei beni confiscati |
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Lo scorso 21 ottobre, presso la Sala Stampa della Presidenza della Regione Puglia di Bari, Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia; Guglielmo Minervini, Assessore Regionale alla Cittadinanza Attiva; Antonio Maruccia, Commissario Straordinario del Governo per la Gestione e la Destinazione dei Beni Confiscati e Davide Pati, Responsabile dell'Ufficio Beni Confiscati per Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, hanno presentato il Progetto "Libera il Bene", promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con l'Ass. Libera.
L'Avviso Pubblico "Libera il Bene" si poneva come obiettivo la promozione del riuso dei beni confiscati in Puglia alla criminalità organizzata per scopi sociali, economici e di tutela ambientale. Il Progetto era rivolto a Comuni e Province pugliesi (in forma singola o associata) destinatari di beni confiscati (già iscritti nei rispettivi patrimoni immobiliari) che, con le nuove risorse, potranno così ristrutturarli ed adeguare la loro rifunzionalizzazione attraverso l'acquisto di forniture (attrezzature, arredi, macchinari, veicoli, ecc.) e la gestione del primo anno di attività. La gestione dei beni confiscati è stata affidata ad organizzazioni del territorio selezionate dai Comuni con procedure di evidenza pubblica. "Libera il Bene" è finanziato attraverso il Programma Operativo F.E.S.R. (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) 2007-2013, Asse III Inclusione sociale e Servizi per la qualità della vita e l'attrattività territoriale e mette a disposizione, complessivamente, € 6.500.000. Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta progettuale è di € 750.000. I soggetti proponenti dovevano partecipare al finanziamento dei progetti con risorse proprie in misura non inferiore al 10% dell'importo complessivo dell'intervento. La proposta doveva essere redatta utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva, scaricabile dai siti internet www.regione.puglia.it e http://bollentispiriti.regione.puglia.it. Le proposte progettuali potevano essere inviate a mezzo raccomandata a.r. o consegnate a mano, a partire dal 6 novembre 2009 e non oltre il 18 giugno 2010 (termine prorogato). Per ulteriori informazioni: Regione Puglia Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva Via C. Ulpiani, 10 - 70124 Bari tel.: 080.5520729 fax: 080.5406664 e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo url: http://www.regione.puglia.it/ |