
| Regione Puglia: banche dei tempi |
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Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 17.11.08, è stato pubblicato il Regolamento per la predisposizione e l'attuazione dei piani territoriali degli orari e degli spazi e per la costituzione, la promozione e il sostegno delle Banche dei Tempi.
Il Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi era uno strumento di pianificazione territoriale, volto a razionalizzare l’organizzazione dei tempi della città e a migliorare le condizioni di fruizione quotidiana dei servizi, al fine di sostenere le pari opportunità fra uomini e donne e di favorire la qualità della vita attraverso la conciliazione dei tempi di lavoro. Il Piano interveniva sui tempi dei servizi pubblici comunali e delle altre istituzioni pubbliche; su servizi sociali e sociosanitari e di aggregazione; su servizi commerciali; contesti produttivi; trasporto e servizi culturali. La Regione Puglia concedeva contributi per il finanziamento di Studi di Fattibilità, con l'obiettivo di promuovere la sperimentazione di strategie e linee d'azione per favorire il coordinamento dei tempi e degli orari a livello di ambito territoriale. Poteva presentare domanda di finanziamento il Coordinamento Istituzionale dell'ambito territoriale o altro organismo istituito per la gestione associata. Era consentita, sia nella fase di progettazione che in quella attuativa, la partecipazione di associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, cooperative sociali, altri soggetti pubblici e privati di produzione e di servizi, in qualità di partner non percettori di risorse finanziarie pubbliche. In questo contesto si collocavano le Banche dei Tempi, associazioni promosse e/o sostenute da enti locali per favorire lo scambio di servizi di vicinato, facilitare l'utilizzo dei servizi e il rapporto con le pubbliche amministrazioni, favorire l'estensione della solidarietà nelle comunità locali. Poteva accedere ai contributi regionali in qualità di Gruppi promotori di Banche dei Tempi, associazioni di volontariato e di promozione sociale iscritte nei registri (o che abbiano già inoltrato istanza di iscrizione); organizzazioni sindacali e associazioni di categoria; ordini professionali; cooperative sociali; organismi istituzionali di parità; dopolavoro aziendali. Ogni associazione o raggruppamento potrà candidarsi al finanziamento di due progetti. Il contributo massimo concedibile per ciascun intervento era pari ad € 50.000. Era ammesso il co-finanziamento con contributi di altri Enti o sponsorizzazioni promosse dall'Ente richiedente. La domanda di contributo dovevano essere inviata, utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dalla Regione Puglia, a mezzo raccomandata a/r, entro e non oltre 60 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell'Avviso Pubblico sul BURP della Regione Puglia. Per ulteriori informazioni: Regione Puglia Assessorato alla Solidarietà Settore Sistema Integrato Servizi Sociali Ufficio per la Politica per le persone e le famiglie Via Caduti di tutte le Guerre, 15 - 70126 Bari tel.: 080.5403308 e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo url: www.regione.puglia.it |